Abdoul – 8 marzo 2017

Abdoul: “Perché ci hanno mandato via dal ghetto? Voi lo sapete? Lì al ghetto c’erano baracche e qui a Borgo ci sono baracche. Quindi perché?”

foto Ginevra Sammartino

Abdoul: “Perché ci hanno mandato via dal ghetto? Voi lo sapete? Lì al ghetto c’erano baracche e qui a Borgo ci sono baracche. Quindi perché?”

Borgo Mezzanone è solo uno dei luoghi “informali” dove molte persone si sono riversate dopo lo sgombero del Gran Ghetto di Rignano Garganico (FG), affittando una baracca disabitata o dormendo in macchina. E’ venuto qui chi non ha accettato di andare nelle strutture proposte dalle istituzioni locali poiché da tali strutture è pressocché impossibile raggiungere i campi dove i braccianti lavorano.
Quello che Abdoul chiama Borgo è un accampamento di una quarantina di baracche e parecchi container, abitati da anni da diverse centinaia di persone. Sorge in aperta campagna su una pista di un aeroporto militare dismesso ed è adiacente al centro di accoglienza per richiedenti asilo di Borgo Mezzanone, a una ventina di chilometri da Foggia.
Qui l’elettricità e l’acqua sono fornite informalmente dal centro, gli abitanti sono per la maggior parte braccianti, ma vi si trovano anche commercianti che hanno piccole botteghe per la comunità, ristorantini e bordelli.
In definitiva un piccolo Gran Ghetto.

foto Ginevra Samartino

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